La strada percorsa dai fedeli provenienti dal Tavoliere settentrionale, vede come prima tappa il Santuario della Madonna di Stignano, del XVI secolo, poi S. Marco in Lamis, quindi prosegue verso l’antico centro di S. Giovanni Rotondo, famoso per le opere compiute da Padre Pio. Si giunge così alla tappa successiva di Monte Sant’Angelo per la visita alla Grotta dell’Arcangelo Michele; il percorso continua verso S. Leonardo di Siponto, a Manfredonia per terminare al Santuario dell’Incoronata di Foggia. Sicuramente il luogo più intenso del faticoso percorso religioso era proprio la Grotta dell’Arcangelo dove il paesaggio spirituale contribuisce fortemente alla meditazione dell’uomo.
Lungo la Via Sacra sarà suggestivo scoprire anche le piccole chiese, i monasteri e gli eremitaggi, segni ancora vivi della tradizione religiosa del Gargano.
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