La Grotta Sfondata Grande, ad esempio, regala una visione che si perde nel cielo: lo sguardo verso l’apertura superiore permette di intravedere i pini radicati nelle rocce che con maestria si rispecchiano nella trasparenza del mare; anche la Grotta Campana Grande si alza imponente dal mare per quasi 50 metri di altezza con una suggestiva forma a campana.
Il rosso della Grotta dei Pomodori, invece, è dovuto ai tipici molluschi che con la loro forma simile ai pomodori cingono le pareti della grotta donandole un allegro ed originale aspetto. Anche l’atmosfera della Grotta dei Due Occhi è fantastica: le due aperture sulla sommità della grotta, come due grandi occhi aprono la vista verso l’azzurro del cielo.
Ciò che ancora attrae le sirene alla costa garganica, sono i caratteristici Trabucchi: queste antiche macchine da pesca in legno, si sporgono sospese sul mare con una caratteristica forma alla cui estremità viene agganciata una rete a maglie strette. Oggi più di dieci trabucchi disposti tra la costa che collega Peschici e Vieste, rappresentano il simbolo di una tradizione marinara che il Gargano ancora conserva.
Ma il promontorio garganico presenta anche numerose Torri di avvistamento marino che sono state inserite in alcune località della costa non a scopo strettamente difensivo, bensì per la segnalazione del pericolo di invasioni di pirati saraceni. Sicuramente da non perdere la visita alla Torre di Monte Pucci, tra Calenella e Peschici, alla Torre di San Felice, tra Vieste e Mattinata e alla Torre Mileto, sulla strada tra i laghi di Varano e Lesina per vivere una vacanza fatta anche di storiche tradizioni del Gargano.
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