I viestani sono molto legati alle festività di San Giorgio Martire, il 23 aprile, e di Santa Maria di Merino, il 9 maggio. Il culto dei due santi patroni affonda le sue radici in epoche lontane e ancora oggi vengono mantenute in vita tradizioni che rievocano momenti significativi della storia di Vieste, come, ad esempio, quella della galoppata dei cavalieri lungo la spiaggia, imitando così le gesta di San Giorgio. Musica, danze e fuochi pirotecnici sono il saluto conclusivo dei festeggiamenti anche nella ricorrenza di Santa Maria di Merino, rappresentata da una bellissima statua lignea, custodita nella Cattedrale. La statua della Madonna fu ritrovata sulla spiaggia di Scialmarino, probabilmente abbandonata da una nave saracena e venne custodita in una chiesa, che rimase illesa sotto le bombe durante gli attacchi dei turchi; oggi è custodita nella Basilica Cattedrale.














